Report un po’ serio della vacanza svizzera

A raccontare di un posto dove la vita sembra essersi fermata uno non ci crederebbe, ma Zermatt è un luogo dove la tecnologia, il passato ed il rispetto per l’ambiente si fondono a creare uno stile di vita tutto particolare. Le macchine diesel o benzina non esistono, ci sono simpatici mezzi elettrici (taxi e bus) che viaggiano fra le strette strade svizzere, i ragazzi non li vedi girare con degli scooter ultra rumorosi, bensì con degli slittini e l’unico rumore che si sente nella vallata è il silenzio, interrotto da qualche rintocco di campana della chiesa. Le montagne che circondano Zermatt sembrano non voler far passare gli odiosi rumori della vita odierna rendendo questo paese fuori del comune.

Per arrivare direttamente a Zermatt c’è un treno che bisogna prendere a Täsch che in circa 10 minuti ti porta alla stazione di Zermatt.

Per vedere però la tecnologia di questo piccolo paese basta salire sugli impianti di risalita che ci portano in un resort dalle dimensioni enormi il “Matterhorn Ski Paradise” suddiviso in tre parti: Rothorn Paradise, Gorgergrat e Mattherhorn Glacier Paradise; ben collegati fra loro e con il versante italiano del Cervino o Mattherhorn (come lo chiamano loro) cioè Breuil-Cervinia e Valtournenche.

Matterhorn Glacier Paradise:

Il Matterhorn Glacier Paradise è la parte centrale di questo ski paradise. La sua vicinanza al Cervino rende i panorami del tutto particolari, le piste molto larghe nella parte alta permettono ottime discese. La neve è spettacolare, le lamine non vanno mai in difficoltà e le curve vengono fuori con molta facilità.

Il Matterhorn Glacier Paradise ospita anche il Gravity Park, Zermatt non è resort molto conosciuto per lo snowboard, ma la situazione del Gravity Park era al quanto scadente, manutenzione pari alla zero con kicker dei jump rovinati e quelli dei box e rail quasi inesistenti e quindi inutilizzati, vabbè non siamo in alta stagione, ma conoscendo gli svizzeri pensavamo che il park fosse per lo meno curato e sheppato seriamente. Inoltre del pipe nemmeno l’ombra, in pratica era in costruzione.

Altra attrazione del Mattherhorn Glacier Paradise è il palazzo del ghiaccio, una struttura scavata nel ghiacciaio, dove all’interno si trovano strutture fatte interamente in ghiaccio ed un bar, sempre di ghiaccio, dove l’estate si possono degustare i vini locali.

Gorgergrat:

Il Gorgergrat è la parte del resort che poggia sul Monte Rosa, altra vetta che con i suoi 4634 mt spicca in questo stupendo paesaggio.

La particolarità di questa parte è il trenino che si arrampica per i pendii del Monte Rosa, partendo da Zermatt (1620 mt) arriva fino a Gorgergrat (3089 mt), fermandosi per varie fermate intermedie.

Le piste si presentano abbastanza larghe con punti dove ci sono dei restringimenti.

Oltre al trenino, abbiamo trovato anche un simpatico punto di ristoro… Il villaggio Igloo, dove all’interno di questo simpatico villaggio costruito quasi completamente con la neve, si trova un bar all’aperto ed un altro bar all’interno di un grande igloo, dove alloggiano anche delle camere con tanto di Jakuzzi.

Rothorn Paradise:

Il Rothorn Paradise assieme al Sunnegga Paradise chiude l’ultima parte del Mattherhorn Ski Paradise, le piste non sono molto larghe e bisogna sempre stare attenti a chi ti arriva da dietro.

La particolarità del Rothorn Paradise è la bellissima sciata al chiaro di luna, che partendo da quota 3000mt porta fino a sciare sulle strade di Zermatt, facendo attenzione ovviamente ai taxi dietro le curve. Questo evento avviene solamente per quattro volte l’anno e noi abbiamo avuto la fortuna di trovarla proprio nella nostra settimana.

Non segnalato nelle cartine e mappe al Sunnegga Paradise si trova pure un piccolo snowpark con molti rail e box, ma privo quasi del tutto di jump. Il livello del park è medio/basso e quindi sfruttabile da chiunque.

La nostra baita, Chalet Thomy, è una classica abitazione di montagna, completamente in legno dentro e fuori, poca tecnologia ma molto accogliente.

Il gruppo questo anno perde un po’ di ragazzi, ma ne acquista degli altri, Lorenzo e Paolo sono i nuovi che si sono aggregati. Alla fine si parte in sette, non un grosso numero, ma non è quello che fa la qualità della vacanza, ma piuttosto è ben altro. Il divertimento non ci è mancato di sicuro, anche se Zermatt non è molto famosa per la vita notturna, ma comunque il modo di passare le serate dopo la sciata e la cena lo si è sempre trovato. Di birra ce ne era a litri e litri e non tutti a fine serata erano molto schietti ed in forma.

Fortunatamente c’era Michele che quasi puntuale tutte le mattine faceva il giro della camere e svegliata tutti quanti… il compito del presidente è anche questo!!!

Mentre a cena avevamo ben tre cuochi agguerriti che ci hanno fatto assaggiare le mille varianti della pancetta e delle patate!!!

Ovviamente sto scherzando un buon piatto la sera non ci è mai mancato e per questo bisogna ringraziare Paolo, Omar e Luca.

Ma anche chi preparava la tavola e ripuliva la sera…

Questo è stato solo il contorno della vacanza, all’interno c’è un rapporto di amicizia che ci lega da ben due anni, dalla prima vacanza a Les deux Alpes, che si è rafforzata nelle varie uscite settimanali,,e che ci ha legato anche per questa vacanza in terra svizzera e che ha reso il tutto veramente bello…

RINGRAZIAMENTI:

OMAR alias Fhomer

Oramai è la seconda vacanza che ci organizza e per il momento non ha sbagliato un colpo.

Oramai diventato esperto bevitore della birra svizzera!!!!

MICHELE alias Pentle

Il presidente… E’ colui che tiene un po’ tutti in riga… della serie se non ci fosse bisognerebbe inventarlo!!!

LUCA alias Gugios

Quest’anno orfano del “Bura” e la mancanza si è fatta notare nei km di piste, ma non nei litri di birra e vino…

LORENZO alias Gae

L’ammalato della vacanza, quello che l’influenza a tenuto a letto per un giorno, ma anche quello del limoncello, vino santo, ecc…

PAOLO alias Corte

Trovare delle parole per descriverlo non è facile… Diciamo che Paolo è Paolo e basta… Chi lo conosce ha già capito!!!

Ma è anche quello della tavola faschion della Burton disegnata da D&G….

BILLO alias Billo

Quello che mangerebbe il tonno tutto il giorno e che per lui ne abbiamo comprato a kg…

Ma anche quello della breack in pista e gira come una trottola…

SIMONE alias Simo

In pratica sono io…